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Ricamo: la pazienza e l’estro delle donne sarde

Filare, tessere e ricamare erano le tre principali occupazioni che una volta impegnavano ogni istante del tempo lasciato libero alle donne dalle faccende domestiche. Queste attività costituivano non solo uno dei fatti sociali ed economici più rilevanti della vita rustica regionale, ma anche una delle forme più ricche di espressione dell'arte. Soprattutto il ricamo merita una particolare attenzione poiché nel passato riuscì a produrre, grazie alle abilità delle artigiane, una considerevole quantità di oggetti interessanti, dando splendidi saggi di gusto e raffinatezza.

L'esecuzione del ricamo sardo richiede versatilità e precisione formale e l'artigiana deve saper adattare tale tecnica ai minuti particolari delle rifiniture decorative del vestiario tradizionale, dei pezzi di servizi di tovagliato e delle stoffe d'arredamento, dei paramenti sacri e delle tovaglie d'altare.

Anche Villamar mantiene viva la tradizione del ricamo con l'attività di alcune donne.

Agostina Melis

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